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Patti: il direttore di gara condiziona l’incontro tra il Rocca di Caprileone e la Nuova Rinascita Patti finito 2 a 1 -le pagelle-

Dirigere un incontro di calcio, non è di certo una cosa semplice. Ma disputarlo male, con tante incertezze, e molta irriverenza, sollevando una protesta dietro l’altra, è molto più difficile.

E’ questo in sintesi ciò che è accaduto, domenica pomeriggio, nella seconda giornata di ritorno del campionato di promozione tra il Rocca di Caprileone e la Nuova Rinascita Patti.

Sarà un caso, ma le designazioni arbitrali regalano ai bianconeri direttori di gara non sempre all’altezza. Sacrosanto il primo rigore di Ciano che tocca la palla col braccio, ma altri due penalty non sono stati fischiati in favore del Patti: prima quello più eclatante su atterramento di Luca Zuccarelli da parte di Fazio, e poi su Cristian Adamo che dribbla due difensori e mentre cerca di finalizzare, viene atterrato irregolarmente in area di rigore da Salvucci, con l’arbitro distante solo pochi centimetri: difficile da non vedere, ma più facile da non fischiare.

Allo stadio comunale di Rocca di Caprileone gli uomini di mister Giarrizzo, reduci dalla vittoria con la Torrenovese, scendono in campo con l’umore alto. L’intensità della Nuova Rinascita, però, nei primi minuti di gioco non esalta i propri tifosi, fa meglio Il Rocca che non permette la costruzione del gioco agli avversari. Al 12’, arriva il vantaggio dei padroni di casa, dopo che il difensore del Patti Ciano, tocca il pallone con il braccio in area di rigore. L’arbitro Gaetano Bonasera di Enna, non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta De Gregorio che non sbaglia.

Gli ospiti provano subito a ristabilire la parità, ma non trovano il gol.

Anzi è ancora il Rocca a rendersi pericoloso in altre due circostanze, ed è solo grazie agli interventi preziosi del portiere pattese Matteo Giaimo (classe 2002), che evita ulteriori danni alla squadra del presidente Canduci.

Poi, i bianconeri ritrovano la lucidità e si spingono in avanti e al 62’ arriva il gol del pareggio: Marco Castellino riceve il pallone dalla trequarti, si gira di sinistro e mette la palla filtrante con il contagiri per il bomber Adamo, che rientra sul destro e lascia partire un bolide che si insacca dell’angolino sinistro.

In tutto questo, Mosca viene cambiato di fascia, non trovando più il guizzo giusto e gli animi si accendono tra il giocatore ospite Ciano e il difensore del Rocca Salvucci che intrattengono un rapporto molto stretto tra loro sin dal primo tempo, andando al di là della semplice scaramuccia e spintarella. L’allenatore del Patti, nonostante le segnalazioni fatte persino dai tifosi, decide di non intervenire con una giusta sostituzione e al minuto 74’ arriva l’episodio che cambia il volto della partita: all’ennesima azione scorretta di Ciano che scaraventa a terra Salvucci, il fischietto di Enna non indugia più, e lo manda anzitempo negli spogliatoi. Risultato? Un uomo in meno e dalla conseguente punizione, un rimpallo fortuito porta il pallone al centro dell’area di rigore ed è lesto l’attaccante cileno De Gregorio che realizza il gol della vittoria.

Tanto è il rammarico dei pattesi che dopo il momentaneo pareggio, erano riusciti a mandare in tilt la squadra allenata da Bontempo, ma purtroppo, non riuscendo a chiudere la partita.   

Ma adesso, non servono più le giustificazione, bisogna lavorare per il prossimo impegnativo e delicato match di domenica prossima, quando sul campo del Gepy Faranda, arriverà la vice capolista Igea 1946.

Le pagelle:

Rocca di Caprileone

Di Pane 6, Fazio 6, Incognito 6,5, Fallo 6, Prestimonaco 7, Salvucci 6, La Rosa 6 (’89 Di Giandomenico sv), Lombardo 6 (66’ Todaro 6), De Gregorio 7,5, Sendin 6,5, Mostaccio 6,5 (71’ Sapone).

All. Bontempo 7

Nuova Rinascita Patti

Giamo 7, Lunetta 6, Fagone 5,5 (59’ Accetta 5), Zuccarelli 6,5 (80’ Spanò sv), Ciano 4,5, Gualdi 6, Jaiteh Oumann 5,5, Costanzo 7, Adamo 7, Mosca 6, Castellino 6,5 (88’ Scardino sv).

All. Giarrizzo 5

Arbitro Bonasera di Enna 4

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